Direste mai che questa meraviglia è un Palazzo Postale? Ebbene sì. Qui, a Città del Messico, la Posta viene inviata e smistata all’interno di un vero e proprio gioiello architettonico. Situato all’angolo tra via di Tacuba e l’Asse Centrale “Làzaro Càrdenas”, Palacio de Correos de Mexico era nato quale sede dell’ospedale dei Terziari Francescani. Abbattuto nel 1902, venne poi inaugurato dal Presidente Porfirio Diaz il 17 febbraio 1907. Fu lui stesso ad apporvi due cartoline come atto simbolico.

Quello che appare oggi è il risultato di diversi restauri, ma lo stile è rimasto quello originale. Un misto di gotico veneziano ed art nouveau, la cui creazione si deve all’architetto italiano Adamo Boari. E se la parte esterna è un colpo d’occhio per la maestosità, l’interno non è da meno. Le ricche decorazioni in ferro e bronzo (elaborate e fuse nelle Fonderie del Pignone di Firenze), infatti, fanno da corredo a scale e tavoli realizzati in marmo di Carrara.

Palacio de Correos de Mexico è un palazzo postale completamente funzionante ed aperto al pubblico negli orari di ufficio. Per i turisti, è di certo una meta obbligatoria! Nessun costo d’entrata né biglietto, al massimo lo stupore di vedere una Posta senza fila.

 

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Veronica Crocitti

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